Apparitions



Apparitions ha un fascino malsano che si attacca alla pelle fin dalla prima puntata e deriva direttamente dal caposaldo del cinema della possessione demoniaca che è L'esorcista. La fotografia realista, i lenti movimenti di macchina, le musiche che scivolano sulle immagini, la recitazione sommessa e soprattutto il sottile fascino e la prepotente inquietudine che trasmettono queste storie di visioni, possessioni, apparizioni, fanno di Apparitions un altro felice esempio di miniserie inglese di qualità.

La storia, in sei puntate da un'oretta ciascuna andate in onda sulla BBC, racconta della lotta di padre Jacob per salvare l'anima di un vagabondo posseduto che ha ucciso, scuoiandolo, un suo amico seminarista. Ma questo è solo il principio, perchè tra lotte di potere ed eventi sovrannaturali, la posta in gioco è molto più alta.

Alla fine la storia è vecchia come il cucco, bene contro male, angeli contro demoni, luce contro tenebre, ma quello che conta è proprio l'atmosfera che questa serie riesce a creare: non priva di momenti di alta tensione e scene di violenza grafica, evitando la baracconata gratuita (anche per motivi di budget) la serie dimostra un approccio adulto verso la materia, un'attenta documentazione verso tutto ciò che è possessione, e un pugno di interpreti all'altezza della situazione, tra cui spicca un calibrato Martin Show, attore di scuola shakespeariana, che dona intensità al suo padre Jacob, assoluto protagonista. All'inizio sembrano puntate indipendenti le une dalle altre, solo nelle ultime due le varie storie si intrecceranno in un finale inquietante, non del tutto riuscito ma capace di inquietare e porre seri interrogativi.

Ed è proprio questa l'intenzione della serie, far riflettere e mettere paura, ma non quella paura da teen film, di chi fa "Bù" da dietro l'angolo, ma una paura universale, e per questo ancora più terrorizzante, soprattutto per chi, volente o nolente, è cresciuto in una cultura rigorosamente cattolica e viene messo di fronte a domande ambigue e per niente consolanti.
Non per niente la serie è stata osteggiata fin dalla prima puntata, in cui mostra per alcuni secondi l'esorcismo di Madre Teresa. A questo proposito vi invito a leggere il delirante comunicato stampa dei Papaboys, che definiscono la BBC "televisione al servizio delle tenebre" (sigh), e che se avessero perso tempo a vedere tutta la serie non fermandosi ai primi minuti avrebbero (si spera) capito che da polemizzare non c'è nulla, e, anzi, la serie pur facendo apparire il Vaticano come un mastodonte medievale pieno di burocrazia e giochi di potere, segue fedelmente i dettami della religione. Basta fermarsi alla prima puntata in cui un "Oh my God" omosessuale che voleva diventare prete viene prima allontanato dalla Chiesa e poi scuoiato... estremizzazione di un concetto, certo, ma piuttosto efficace nello spiattellare un'idea.

Ovviamente la serie è inedita in Italia, (scomunica immediata per le reti che decideranno di mandarla in onda), ma chi vuole può vederla con i sottotitoli in italiano dei sempre ottimi ragazzi di Itasa.

Commenti

  1. Ho ancora i brividi per Dead Set...questa me la recupero al volo ^__*

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  2. E andiamocela a scaricare!
    D'altronde BBC è garanzia (almeno per me)!

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  3. Andate tranquilli con la visione, non ve ne pentirete!!

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