Cinenostalgiche visioni: Tramonto di un eroe

Beyond the Stars
USA, 1989



Un ragazzo e il suo sogno, quello di diventare astronauta.
Nel corso di un lancio con un modellino di razzo spaziale, Eric frantuma una finestra della scuola e per punizione viene spedito in una cittadina di mare, dove abita il padre con la sua nuova fidanzata. Qui incontra una ragazza di cui si innamora, Mara, ma soprattutto conosce Paul Andrews, un astronauta dal carattere difficile e con qualche segreto da nascondere, che diventerà suo amico, alimentando sempre più il sogno di Eric.

Ecco un film che difficilmente potrebbe avere un mercato se realizzato adesso. Un film lieve, pacato, fatto di dialoghi e sfumature. Si parte dal difficile rapporto di un figlio con il proprio padre, per poi approdare ad un sottotesto ecologista e ad un finale dolcemente fantascientifico. Senza dimenticare la storia d'amore adolescenziale, fatta di battibecchi e riappacificazioni.

Malinconico, sognante, romantico, Tramonto di un eroe è figlio del suo tempo, ed è un film che si ricorda con piacere e affetto e, rivisto dopo anni, mantiene vivo il suo fascino e le sue suggestioni.
Ottime le interpretazioni di Martin Sheen e Christian Slater; particina per Sharon Stone e F. Murray Abraham. Diretto con piglio televisivo da David Saperstein (sua unica regia; nel 1985 firmò il soggetto di un altro film in cui la fantascienza era una scusa per parlare d'altro, cioè l'altrettanto bello Cocoon, l'energia dell'universo), Tramonto di un eroe è un film che non solo viene da un altro tempo, ma, forse, da un altro mondo. Per questo è così prezioso.
E' un film che quindici anni fa passava in tv piuttosto spesso il pomeriggio, durante le calde giornate estive, e che puntualmente rivedevo, emozionandomi e commuovendomi sul finale.
Eric era un ragazzo con un sogno, proprio come noi; Eric aveva contrasti con i genitori, anche noi; Eric era innamorato e litigava spesso con la sua ragazza per motivi futili, e non riusciva a capire quel mondo alieno che erano le ragazze, come noi; Eric amava lo spazio e credeva in una vita extratterestre, noi idem...

Pochi i modi per riscoprirlo: c'è una vecchia vhs Cecchi Gori, dalla qualità infima, o i soliti canali p2p, ma la qualità è sempre pessima. Peccato, perchè il film merita, e, per gli argomenti trattati, fa bene al cuore (non solo quello di vecchi trentenni come me).

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