In esposizione a Roma 200 opere di Hiroshige, il maestro della natura



Per la prima volta in Italia e a Roma, fino al 7 giugno 2009, duecento opere di Utagawa Hiroshige (1797-1858), uno dei più grandi artisti giapponesi di ogni tempo. La mostra "Hiroshige. Il maestro della natura" presenta presso il Museo Fondazione Roma (già Museo del Corso) le opere di un maestro capace di contemplare ed esprimere la natura nel suo lato più armonico, un artista che ebbe una notevole influenza sulla pittura europea e soprattutto sull'impressionismo e post-impressionismo.

La produzione di Hiroshige è essenzialmente di stampe policrome, il principale veicolo di diffusione dell'arte del Mondo Fluttuante con fogli singoli e libri di illustrazioni di cui si stima ne abbia prodotte oltre 4000, oltre alle immagini per 120 libri. Divisa in cinque sezioni, la mostra presenta opere provenienti dall'Honolulu Academy of Arts, che ospita fra le sue numerose opere una delle più importanti collezioni d'arte asiatica al mondo.

La prima sezione, Il mondo della natura, raggruppa stampe che sono dei capolavori di rappresentazione di elementi della natura. Piante e fiori, uccelli, pesci e altri animali, elementi della vita cosmica con cui l'uomo deve mantenersi in armonia.
La seconda, Cartoline dalle province, è dedicata a opere in cui sono rappresentate le più significative località del Sol Levante.
La via per Kyoto, terza sezione della mostra, è dedicata alle due grandi vie che collegavano la capitale imperiale di Kyoto a quella amministrativa di (Tokyo) Edo. In questa sezione è contenuta l'opera Cinquantatré stazioni di posta del Tokaido, universalmente considerato il capolavoro di Hiroshige.
Nella quarta, Nel cuore di Tokyo, è rappresentato il vedutismo di Edo, la "capitale orientale", l'attuale Tokyo dove risiedeva lo sh gun, il capo militare e politico del Giappone. Un centinaio e più di luoghi che gli abitanti e i visitatori frequentavano costantemente.
Una sezione a parte, Il vedutismo di Hiroshige nella prima fotografia giapponese, testimonia l'influsso che il maestro ebbe sul nuovo mezzo visivo, e sull'immaginario dei primi fotografi.

Hiroshige fu imitato da numerosi artisti del XIX secolo, primo fra tutti Vincent Van Gogh. Saranno infatti presenti in mostra anche tre riproduzioni di capolavori dell'artista, ispirati direttamente ai quadri di Hiroshige, conservate al Van Gogh Museum di Amsterdam e impossibili da trasportare a causa delle delicate condizioni conservative. Le opere sono state riprodotte al vero e in altissima risoluzione dalla Rai, nell'ambito del progetto le mostre impossibili secondo una speciale tecnica di elaborazione digitale.

Per avvicinare le famiglie e i bambini alla cultura giapponese si è introdotto un percorso indirizzato ai più piccoli per trasformare la visita in una fantastica esperienza di "viaggio" nel mondo di Hiroshige.
Per tutti i giovani visitatori è a disposizione gratuitamente un "Quaderno di viaggio", da utilizzare durante la visita, i ragazzi potranno cimentarsi negli ideogrammi della scrittura giapponese e divertirsi a riprodurli.
Inoltre per la prima volta a Roma saranno disponibili audioguide realizzate appositamente per bambini e ragazzi.

Orario apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 20, lunedì chiuso; la biglietteria chiude un'ora prima
Biglietti: intero € 9, ridotto € 7, scuole € 4
Biglietto famiglia (nuclei familiari di almeno 3 persone):
adulti e giovani fino a 26 anni € 7,00; bambini fino a 6 anni gratuito
Diritto di prevendita: scuole € 1,00; gruppi: € 1,50
Acquisto biglietti on line: www.vivaticket.it
Informazioni e prevendita: 899.666.805 (servizio a pagamento); www.hiroshige.it

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