Dark Angel - Season 1



Ho sempre avuto l'impressione che Dark Angel fosse considerata una serie secondaria, di minore importanza, derivativa da alcune serie degli anni precedenti che hanno rivoluzionato il concetto di eroina (pensiamo a Buffy). Questa impressione mi è stata confermata da più persone che l'hanno sempre vista con occhio molto critico e con pregiudizio, ingannati dalle pose plastiche della sexy protagonista, Jessica Alba, e dei suoi fratelli modificati geneticamente, che davano l'impressione forse di una serie più orientata verso il teen drama con venature fantascientifiche (un po' come è Roswell).
Niente di pià sbagliato.

Alla redini della serie andata in onda per due stagioni tra il 2000 e il 2002 c'è James Cameron, che ha ideato un mondo in preda al collasso economico, una Seattle del futuro cupa, piovosa, degradata, piena di senzatetto, ladri, criminali, dove la polizia è corrotta, dove tutti sono sorvegliati da droni volanti, dove regna il caos e la violenza. Qui si muove Max Guevara (interpretata da una stupenda Jessica Alba), una ragazza fuggita anni prima, con 12 suoi compagni, da una struttura segreta in cui si sviluppa il "Progetto Manticore", atto a creare, attraverso la manipolazione dei geni e DNA potenziato, invincibili super-soldati. Max e i suoi fratelli sono in una fuga perenne, inseguiti dagli uomini del Colonnello Donald Lydecker (John Savage) che rivuole a tutti i costi riprendere le sue creature.

A fronte di un pilot non proprio esaltante - anzi piuttosto fiacco - la serie aggiusta subito il tiro, presentando nel migliore dei modi ambientazione e protagonisti, inserendo nel contesto alcune frecciatine politiche e polemiche sull'America di oggi, parlando di libertà, libera espressione, uguaglianza ma, soprattutto, è un altro tassello della fervida immaginazione di James Cameron e della sua ossessione: l'esplorazione del rapporto tra uomo e tecnologia.

Le 21 puntate della prima serie si bevono una dopo l'altra, sono poche quelle slegate dalla continuity, ma sono tutte ottime, tengono alto l'interesse, approfondiscono il passato dei protagonisti e le loro psicologie, alleggeriscono la tensione con le sottotrame dei colleghi di lavoro di Max, i corrieri della Jam Pony, contengono ottime scene d'azione e sono ben recitate.

Quello che è riuscito meglio a Cameron e ai suoi collaboratori, è creare una serie dal forte impatto emotivo, che ha il suo apice nel doppio episodio finale, che inizia in modo grottesco e divertente (il DNA felino di Max che la porta, in alcuni periodi dell'anno, ad andare "in calore") per poi chiudere il modo drammatico e potente.

E adesso mi aspetta la seconda serie...

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Commenti

  1. Pur apprezzando il lavoro di Cameron non mi sono mai avvicinato a questa serie...anche se la sola presenza di Jessica Alba sarebbe dovuto essere un motivo sufficiente ^__*

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  2. Questa prima serie vale veramente la pena! (e non solo per Jessica - che già sarebbe un motivo più che sufficiente)
    Ho iniziato a vedere la seconda stagione ma ahimè dalle prima puntate posso vedere che non ha la stessa qualità della prima... speriamo migliori!!

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