OrgyMovie2 (only italian)

Seconda informata di micro-recensioni, questa volta di film italiani.
Perchè continuo a farmi del male inutilmente, direte voi?
Me lo chiedo anch'io...
... e il bello è che in questa orgia penosa molti critici hanno visto le solite "rinascite e sorprese" del cinema italiano. Qualche film vedibile c'è, ma se basta così poco per gridare al grande film...
Della serie stiamo messi proprio bene.


Solo un padre



Come fare un film intero su di un uomo, da poco vedovo, che coccola dolcemente una bambina. Che tenero. Che dolce. Che palle. Filmettino esile esile, strappa qualche sorriso in un paio di scene ma è veramente troppo poco. E il soggetto andava bene per un cortometraggio.

Diverso da chi?



Non sapevo neanche chi fosse, e nel giro di pochi giorni ho visto due film con Luca Argentero protagonista. Da quello che leggo è un ex del Grande Fratello. Devo comunque dire che in giro c'è molto molto peggio, e questa commediola è frizzante al punto giusto, ben recitata, dal ritmo sostenuto, dalla sceneggiatura che si mantiene sempre in costante equilibrio tra morale comune e una blanda trasgressione. Alla fine siamo in Italia, evviva la famiglia...
Brava la Gerini e ottimo il cast di contorno - con un sempre grande Pannofino. Divertente e, cosa non da poco, regge fino alla fine senza proporci finali drammatici, lacrimosi, patetici.

Iago



Incredibile. No, dico: IN-CRE-DI-BI-LE. Dovete vederlo per farvi un'idea. Il regista si crede di essere Buz Luhrmann, ma non ne ha nè l'inventiva, nè la giusta dose di follia. Tutto è talmente calcolato da essere fastidioso. C'è anche una coreografia di ballo deprimente. Flop meritatissimo.

La matassa



A me Ficarra e Picone non hanno mai fatto ridere. Perciò mi sono sorpreso di questo film. Divertente e con una nota malinconica che rende il tutto più gradevole. Certo che parlare della solita rinascita della commedia è un filino esagerato.
Però loro continuano a starmi antipatici.

Questione di cuore



Se la rinascita del cinema italiano passa - anche - da qua, stiamo freschi. E questo sarebbe il film che ha vinto numerosi riconoscimenti? Questa commediola dolce amara sulla nascita dell'amicizia, in sala rianimazione, tra un meccanico romano ed uno sceneggiatore del nord? Pretenzioso, prevedibile, irritante. Irritante si, e anche pieno di luoghi comuni: il romano urla e gesticola, il romano non fa fattura, il romano è coatto ma sotto sotto buono. Ma vaffanculo va. Ottima invece la prova dei due attori: Albanese che non ho mai sopportato è qui calibrato; Rossi Stuart pieno di sfumature, ma francamente se come attore è una conferma voglio vederlo all'opera come regista dopo il bel Anche libero va bene.

Commenti

  1. Ah, allora non sono l'unico che ha pensato la stessa cosa di Luca Argentero dopo aver visto in due serate proprio "Diverso da chi" e "Solo un padre".
    C'è da dire però che aveva ben figurato anche in "Saturno Contro" (anche se a me Satuno Contro ha fatto abbastanza schifo, come la maggior parte di film di Ozpetek).

    "Diveso da chi" m'è piaciuto molto, e devo dire che "Solo un padre" non l'ho disdegnato.

    Anche Iago non m'è proprio dispiaciuto, sarà perchè non m'era dispiaciuto il film precedente del regista, "Come tu mi vuoi", sarà perchè bene o male è la classica commediola da vedere a cervello spento senza troppe pretese.

    Sui film di Ficarra&Picone: pure a me non fanno sbellicare, però a quanto sembra tutti dicono che i loro film (due, forse tre) non sono affatto malaccio...E anche tu confermi, quindi.
    Proverò a scaricarne qualcuno! :D

    L'ultimo film non l'ho visto...E mi astengo dal farlo, perchè proprio non mi attira.

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  2. Starai diventando troppo sentimentale? :) Parlo di Solo un padre, il film perfetto per tirare fuori l'istinto paterno che è in noi!! :)

    Condivido su Argentero ma Iago no dai... è troppo... è oltre... :)

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